Scelto il modello e dove farlo girare, restano due domande da ingegneri: come colleghi l'AI ai tuoi sistemi (API, webhook) e come la impacchetti perche giri sempre uguale e regga il traffico (container).
Scelto il modello e dove farlo girare (vedi la guida sul dove), restano due domande da ingegneri: come si collega l'AI ai tuoi sistemi, e come la impacchetti perché giri sempre uguale e regga il traffico. Le risposte sono due famiglie di strumenti — le API (i "tubi" che fanno parlare i software) e i container (le "scatole" che impacchettano e ospitano).
COME SI COLLEGA? COME SI OSPITA?
le API (i tubi) i container (le scatole)
REST · GraphQL · webhook Docker · Kubernetes
È il livello sotto la guida "Dove far girare l'AI": lì sceglievi quale modello e dove; qui vedi come lo colleghi ai tuoi software e come lo impacchetti per la produzione.
Un'API è un contratto che fa comunicare due software. Per integrare l'AI (e i sistemi in generale) ricorrono tre approcci: i primi due sono pull (chiedi tu), il terzo è push (ti notificano).
| REST | GraphQL | Webhook | |
|---|---|---|---|
| Chi inizia | tu (pull) | tu (pull) | il server (push) |
| Come | URL + verbi HTTP | 1 endpoint, scegli i campi | POST al tuo URL su evento |
| Forte per | CRUD, API pubbliche | dati complessi/variabili, poche chiamate | reagire a eventi in tempo reale |
In pratica si combinano: REST o GraphQL per leggere e scrivere, webhook per gli eventi (è così che un nuovo lead fa partire da solo una pipeline su n8n o un'azione dell'AI).
È lo stesso meccanismo del function calling (vedi la guida sugli agenti): quando l'AI "usa uno strumento", dietro c'è una chiamata API. I webhook vanno protetti (verifica della firma) e gestiti con retry e idempotenza — è il mondo esterno a bussare a casa tua.
Docker impacchetta un'applicazione con tutte le sue dipendenze (codice, runtime, librerie, configurazioni) in un container: un'unità leggera e portabile che gira uguale ovunque. Addio al classico "sul mio computer funziona".
Dockerfile ──► immagine ──► container (in esecuzione)
(la ricetta) (il pacchetto) (una o più copie isolate)
Se Docker crea i container, Kubernetes (K8s) li orchestra su tanti server: li distribuisce, li scala, li riavvia se cadono, bilancia il traffico. Tu descrivi lo stato desiderato ("voglio 3 copie sempre attive") e lui lavora per mantenerlo (self-healing, auto-scaling).
Quanto ti serve?
1 servizio · poco traffico ──► Docker (un container) o servizio gestito
tanti servizi · traffico su e giù ──► Kubernetes (scaling + self-healing)
+ alta disponibilità
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